BRASAVOLA, ANTONIO MUSA (Ferrara 1500-1550)
Examen omnium electuariorvm, pulverum, et confectionum. Catharcticorum ...
In 8vo (cm. 17.5), recente legatura in pergamena manoscritta rimontata. Un lieve alone al margine interno superiore, buon esemplare con ampi margini, alc. annotazioni manoscritte. Marca tipografica sul frontespizio ed in fine, testo corsivo, Pp. 140, (2). Prima edizione di quest'opera del Brasavola (per cenni biografici cfr. supra), scritta in forma di dialogo tra l'Autore e un senex - secondo una prassi già sperimentata precedentemente dal B. nel suo Examen syruporum - l'Examen electuariorum ruota intorno ai «composita medicamenta, quae in pilularum forma non praebentur», i cosiddetti elettuari, cioè medicine fatte con ingredienti naturali mescolati in proporzioni esatte uniti a sostanze come miele o sciroppi zuccherosi. L'autore considera 26 specie di elettuari (es. De dactylis, De psyllio), droghe in forma di polvere (Pulvis Sanae, Pulvis Sanctus) e confezioni (Confectio Brassavlica, Confectio Hamech) con proprietà terapeutiche, fornendo un indice alla fine del volume. Ogni ricetta indica gli ingredienti, la loro quantità, il metodo di preparazione e le modalità di somministrazione all'ammalato. Per esempio, una libbra di Diasena, insieme ad altri ingredienti come lapislazzuli e fiori di rosmarino, viene indicata per la cura della melanconia, problemi di cuore e depressione. Molti dei rimedi vengono attribuiti a medici dell'antichità, come Mesue, Niccolò da Salerno, Avicenna e Galeno. Adams B2685; Durling 677; STC 124; non in Osler, Pritzel o DSB.
Venezia, Vincenzo Valgrisi 1548
€ 1.400,00