VAIRO, LEONARDO
De fascino libri tres, in quibus omnes fascine species, & causae optima method describuntur [...] necnon contra praestigias, imposturas, allusionesque daemonum, cautiones & amulet praescribuntur [...]
8vo (cm 16), pergamena settecentesca con dorso a nervetti e titolo, tagli spruzzati, buon es. Timbro di duplicato di bibl. e timbretto di collez. privata al front., ritaglio di vecchio catalogo (in francese) all'int. del piatto, alc. iniziali colorate poster. Marca aldina al front., pp. (16), 375 (malnum., in realtˆ 275), (45 nn.) con in fine il catalogo 'Libri di stampa d'Aldo, che si trovano al presente'. Prima e unica edizione aldina di questa curiosa opera di magia, piuttosto rara, considerata tra i pi significativi trattati di demonologia. Viene considerata l'edizione pi importante, anche se quella originale la precede di sei anni (Parisiis, Apud Nicolaum Chesneau, 1583). Vairo, vescovo di Pozzuoli, definiva la fascinazione come una forza magica, una qualitˆ perniciosa frutto di un patto diabolico fra i demoni e l'uomo (e per questo presenta una serie di amuleti e riti per scongiurare l'illusione diabolica). Secondo gli antichi, la fascinazione era dovuta a una sorta di fluido proveniente dal corpo del fascinatore, o, come diceva Marsilio Ficino, un vapore o uno spirito che pu˜ "contagiare" la persona che si trova vicina. Di particolare interesse anche il Catalogo delle edizioni aldine - cio_ di quanto all'epoca disponibile presso la stamperia - qui edito nelle ultime 2 carte. Caillet 1094, "very rare treatise"; Guaita 1111; Thorndike VI, 528 & 545, "Fascino denotes withcraft rather than fascination ... In the last chapter Vairo tratts of safeguards and amulets against the impostures and illusions of the demons ..."; Brunet V, 1029; Renouard, Annales 242.8; Ahmanson-Murphy 67; Caillet III, 10965, "Trait_ fort rare"; manca alla Bibl. Magica Casanatense.
Venetiis apud Aldum, 1589
€ 1.600,00