BASSI, MARTINO
Dispareri in materia d’architettura, e prospettiva ... coll’aggiunta degli scritti del medesimo intorno all’insigne tempio di S. Lorenzo Maggiore in Milano.
4to (cm 28.5), mezza pergamena ottocentesca con piatti ricop. da carta decorata, tassello al dorso, tagli rossi, lievi tarletti marginali alle prime cc., fresco esemplare con ampi margini. Frontespizio con titolo bicolore, testatina con ritratto entro medaglione del dedicatario (Conte di Firmian); pp. (6), 126 (1 errata) con 15 tavole (su 12 rami). Seconda edizione (la 1° nel 1572) di questo importante testo per l’architettura manierista a Milano, che prende le mosse da una controversia insorta tra l’Aut. e Pellegrino Tibaldi (all’epoca capomastro della fabbrica del Duomo), in merito alla soluzione prospettica da questi adottata in alcuni interventi ivi realizzati. Il Bassi raccolse diversi pareri dei più celebri architetti del tempo (Vignola, Palladio, Vasari) in funzione della determinazione di questa sorta di ‘lodo’ architettonico. “Tali interventi contribuirono alla fama del libello, che ancor oggi va annoverato tra i testi più interessanti dell’architettura manierista.” (DBI VII, p. 133). Fowler 40 (in nota); Cat. Hoepli 987; Schlosser p. 367; Cicognara 424.
Milano, Giuseppe Galeazzi 1771
€ 1.800,00