BUDEL, RENÉ
De monetis, et re numaria, libri duo ...
4to (cm 23), decorativa legatura inizio novecento in pelle nocciola ad ottima imitazione di legatura seicentesca, dorso a nervi con titolo e fregi in oro agli scomparti, qq. lieviss. brunitura per la qualità della carta, ottimo esemplare pulito e ben conservato (foglio del titolo rinforzato). Pp. 74 nn., (1)-269, (1 b.ca); (351)-798 con alcune xilografie n.t.. Come descritto anche da Cat. Einaudi in ogni copia le pp. 237-238, 271-350 e 615-618 sono state omesse nella numerazione, ma il testo è completo. Prima ed unica edizione. René Budel (1540-1597) era un funzionario della zecca di Ernst von Bayern, Arcivescovo di Colonia, e quando scrisse la pres. opera aveva già circa maturato 20 anni di esperienza con metalli preziosi e monete. Il suo lavoro spiega le origini e la storia della moneta, l'esistenza e i limiti del diritto per la nobiltà di modificare il contenuto metallico delle monete e delle sue conseguenze sulla ricchezza pubblica. Il trattato contiene inoltre una raccolta di molte pubblicazioni degne di nota sul tema delle monete con opuscoli di Molineus, Covarrubias e Bodin, tra gli altri. Kress 182, Goldsmiths 254, Einaudi 737, Smith Rara Arithm.396
Coloniae Agrippinae, apud Ioannem Gymnicum, 1581
€ 1.400,00