MUZIO, GIROLAMO
Catholica disciplina di prencipi del Mutio Iustinopolitano.
8vo (cm 15), decorativa legatura novecentesca in pelle ad imitazione cinquecento, il margine esterno leggerm. rifilato, talvolta a lambire i marginalia a stampa, peraltro discreto esemplare. Carattere corsivo, pp. 93, (1 di errata, manca l’ultima carta bianca). Prima edizione di quest’opera intorno alle virtù cattoliche indispensabili ai reggitori dello Stato. Girolamo Muzio, detto iustinopolitano per le origini istriane della famiglia (Capodistria), fu uomo diplomatico, colto poeta, umanista attento ai problemi della lingua. Questo scritto è frutto della sua salda posizione controriformista e si colloca all’interno di un arco di 3-4 anni in cui il Muzio si avvicinò con interesse anche alle opere di Machiavelli, spunto di riflessione ma guardato ovviamente con occhio critico. Muzio partecipò in maniera attiva alla Controriforma, polemizzando contro scrittori critici nei confronti del cattolicesimo (nel 1550 le ‘Vergeriane’, contro il Vergerio, e l’anno successivo le ‘Mentite Ochiniane’, contro Bernardino Ochino). Scrisse inoltre le Lettere catholicae, in quattro libri (1571), sui mali della Chiesa cattolica. Fumagalli-Belli, Ann. Blado n. 267, p. 78; Adams M-76.
In Roma, per Antonio Blado impressore della Camera Apostolica 1561
€ 900,00