DE LA RUE, JEAN BAPTISTE
Traité de la coupe des pierres, où par une methode facile & abregée, l’on peut aisément se perfectionner en cette Science … (segue) Petit traité de stereotomie appliqué a l’usage de la coupe des pierres.
Folio (cm 43), pelle marmorizzata coeva con dorso a nervi, titolo su tassello e fregi dorati al dorso (restauri alle cuffie), tagli rossi, risguardi in carta decorata coeva, bell’esemplare impresso su carta greve. Vignetta con armi reali di Francia incisa sul frontespizio, testate inc. in rame e belle vignette xilogr., bellissima antiporta incisa da Thomassin raffig. l’allegoria dell’Architettura, Pp. (16), 185, (1 b.), con 73 (67 + 6 segn. A-F) tavv. incise in rame f.t., delle quali alcune incise recto/verso con differ. figg., altre parimenti recto/verso ma con illustrazioni duplicate, 21 sono ripiegate con ‘suite’ di illustrazioni consequenziali. Da pp. 163 in fine il trattato di stereotomia, con occhietto indip.. Prima edizione di questa importante opera sul taglio delle pietre, ed probabilmente anche la più ricca dal punto di vista tipografico mai pubblicata sull’argomento. L’opera è suddivisa in cinque sezioni principali: porte, volte, volte coniche, volte a botte e finestre a tramoggia, e scale. Le tavole, molto accurate nel disegno, includono costruzioni geometriche e dettagli architettonici, con le relative misure. L’opera ottenne l’approvazione dell’Accademia Reale d’Architettura e divenne uno standard in tale materia per molti anni, benchè data la relativa veste tipografica sia difficile credere che essa sia stata utilizzata frequentemente dai semplici scalpellini. UCBA II, 1107; Cicognara 638 (2° ediz.); non in Berlin e Fowler.
Paris, Imprimerie Royale 1728
€ 1.800,00