Rambaldi Rare Books

  • Scheda libro

    • EUCLID

       

      Euclide Megarense philosopho, solo introduttore delle scientie mathematice. Diligentemente rassettato, et alla integrità ridotto, per il degno professore di tal scientie Nicolo Tartalea Brisciano. Secondo le due tradottioni. Con una ampla espositione dello istesso tradottore di nuono [sic] aggiunta. [...].

       

      4to (cm 20.5), leg. coeva in p. perg. con unghie, tracce di scrittura al dorso, schema dei punti cardinali a penna nel contropiatto (coevo), due forellini alle prime 50 cc. (senza perdita di testo), alcuni aloni e arrossature, note marginali mss. coeve, pagina ms. con osservazioni grammaticali in italiano alla fine, datata a Roma 1579 e firmata "Mutius Blanchinus", buoni i margini. Marca tip. al front. e alla fine, capilettera xil., numerose incisioni n.t. con disegni geometrici. Cc. 315 [ma 311], (1), contenente al recto la c.d. "Particella della cosa leggiera, et grave d'Euclide"). Seconda edizione (la prima nel 1543) della prima traduzione latina degli Elementi di Euclide, a cura del matematico Nicolò Tartaglia. Fino a tutto il Rinascimento il filosofo Euclide di Megara (vissuto intorno al 400 a.C.) è stato spesso confuso con il più celebre Euclide (367-283 a.C.) autore di questa che è considerata la più importante opera matematica della Grecia antica, dove viene definito un quadro completo dei principi della geometria noti al tempo. L'opera è suddivisa in 13 libri, ma ancora nel Cinquecento molte edizioni (come la presente) ne riportavano altri due in realtà di incerta attribuzione. Niccolò Tartaglia (1499-1557) nacque a Brescia e benché autodidatta riuscì ad affermarsi grazie alle sue straordinarie capacità, riscoprendo la formula di soluzione delle equazioni di terzo grado che alcuni anni prima era stata trovata da Scipione Dal Ferro senza però essere resa nota. A sua volta, tuttavia, Tartaglia fu defraudato della scoperta da parte di Girolamo Cardano, che giunse a pubblicarla per primo nel 1545. "Tartaglia's Italian translation was an event of great importance to the progress of mechanics, and indeed of all applied sciences. For the first time the principal treasure of rigorous mathematical reasoning was opened to men who knew neither Greek nor Latin" (Stillman Drake). Riccardi I/2°, col. 498; Adams E-993; BMC STC It. p. 239.

       

      In Venetia, appresso Curtio Troiano 1565 [alla fine: 1566]

       

      € 1.800,00


     

Navigazione principale

I nostri libri

Ultime novità

COLLEZIONARE MANOSCRITTI

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter!

Si riceve solo su appuntamento. Cell. + 39 335 8129826 Fax. + 39 051 6905021 Email. info@rambaldirarebooks.com