CICOGNA STROZZI
Del palagio degli incanti, et delle gran meraviglie de gli spiriti, & di tutta la natura loro ...
8vo (cm 16), pergamena coeva con titolo manoscr. al dorso, genuino esemplare (qq. lieve macchietta, legg. bruniture qua e la). Pp. (40), 623, 1 b. Edizione contemporanea alle altre di Vicenza (la 1¡) e Brescia, edite da R. Meietti, G. Greco, P.M. Marchetti, recante la stessa dedica al Doge Marino Grimani ed al consiglio dei Dieci. Bench_ l'opera avesse ottenuto l'approvazione preventiva alla stampa da parte dell'Inquisizione - definendola dilettevole "per vaga et varia lettione et non meno ferma che recondita dottrina" -, fu successivamente condannata dalla Congregazione dell'Indice nel 1623. L'Aut. nacque a Vicenza dai nobili Francesco di Dionigi e Isotta Bissari nel 1568. Laureatosi in legge all'Universitˆ di Padova, fu poi nominato Nunzio di Vicenza a Venezia, dove mor“ nel 1613. Il 'Palagio degli Incanti' _ la sua opera principale, e si pu˜ definire la Summa delle credenze occultistiche non solo per l'etˆ antica, ma anche per i riferimenti al territorio vicentino; ebbe una diffusione notevole anche all'estero per merito della traduzione latina compiuta dal tedesco Caspar Ens, nel 1606. Faggin pp. 127/8; Caillet I, 2374; Spini, Le edizione bresciane del Seicento, p. 21 n. 89; Michel-Michel II, 98.
In Brescia appresso il Bozzola, 1605
€ 3.500,00