BUONANNI, FILIPPO
Ricreatione dell'occhio e della mente nell'osservation delle chiocciole, proposta a' curiosi delle opere della natura.
4to (cm 22.5), 2 tomi in 1 vol. in pelle maculata settecentesca, titolo in oro su tassello rosso al dorso, tagli colorati, lieve ingiallitura della carta, qq. lieve fiorit. marginale, discreto esemplare. Tre antiporte allegoriche (lievemente rifilate in basso ed in alto), frontespizio a stampa e 3 frontesp. per le sezioni delle tavole incisi in rame, 4 tavole f.t. poste nel testo (pp. 50, 58, 316), 109 tavole incise in rame in fine. Pp. (16), 384, (16). Prima edizione della prima opera interamente dedicata allo studio delle conchiglie, assai pregevole anche sotto il profilo della qualità dell'incisione. Vi sono riprodotti circa 450 tipi di conchiglie, incise in modo particolareggiato. I tre magnifici frontespizi sono opera dell'artista barocco Giovanni Francesco Venturini (1650-1710): i primi due rappresentano Poseidone al traino dei delfini, l'ultimo è invece una sorta di composizione nello stile di Arcimboldo fatta interamente di conchiglie. Filippo Buonanni (1638-1725), gesuita, fu allievo di Athanasius Kircher, da cui riprese l'erronea credenza della generazione spontanea dei molluschi. Dance ('Shell collecting', p. 43) definisce l'opera come «the first book of any size restricted to molluscs». Nissen 753; Hofer, Baroque Book Illustration 34.
In Roma, per il Varese, 1681
€ 2.500,00