NATALIBUS, PETRUS DE
Catalogus sanctorum et gestorum eorum.
Folio (cm 33), legatura settecentesca in mezza pelle con dorso a nervi, titoli su doppio tassello, fil. oro, piatti ricop. da carta marmorizz. (bordi dei piatti consumati), all'interno fresco esemplare con ottimi margini (un paio di tarli passanti nei margini, senza danni). Titolo in rosso, marca tipografica in fine, testo su due colonne di 57 linee in carattere romano (88 R), di notevole eleganza tipografica poiché adorno di centinaia di bei capilettera xilografici a motivi fitomorfi su 5 e 11 linee. Cc. nn. 332, presente l'ultima carta bianca orig. Prima edizione di questo famoso leggendario che contiene, ordinate secondo il calendario ecclesiastico, notizie di oltre 1500 santi. Diviso in dodici libri, composto fra il 1369 e il 1372, trae le sue fonti dalla Legenda Aurea di Jacopo da Varazze, le opere di Vincenzo di Beauvais e soprattutto le Legendae sanctorum di Pietro Calò da Chioggia. L'opera ebbe un grandissimo successo e venne più volte ristampata nel corso del XVI secolo con l'aggiunta delle notizie dei santi canonizzati in epoche successive. Scarse le notizie sull'Aut., che nato a Venezia, fu pievano dei SS. Apostoli fino al 1370, poi nominato vescovo di Iesolo, carica che mantenne fino alla morte avvenuta intorno al 1406. Enrico di Sant'Orso fu una delle figure più attive nel mercato editoriale di Vicenza negli ultimi due decenni del XV secolo, sia nel commercio librario che propriamente come tipografo, stampando circa venticinque libri fra il 1480 e il 1499 ed usando dei caratteri molto simili a quelli utilizzati da Leonardo da Basilea, col quale aveva forse stretto un accordo commerciale. Goff N-6; IGI6769; BMC VII, 1047.
Vicenza, Henricus de Sancto Ursio, 12 dicembre 1493.
€ 7.500,00